Sergio Poles vive e opera Fiume Veneto.
Inizia a dipingere stimolato dallo zio pittore figurativo.
Da autodidatta attraversa le varie forme artistiche, dalla natura morta al paesaggio al ritratto, sperimenta l’affresco, copia Giorgione e studia Picasso e Mirò.
Partecipa a varie personali e collettive, riceve i primi riconoscimenti in svariate città con successo di valutazione e di pubblico.

  • Premiato al concorso pittura e grafica “Centro Carnico Arti Visive” Kursaal di Arta Terme
  • Premiato all’ex tempore Palazzo Gregoris (PN)
  • Colettiva in Villa Ricchieri di Fiume Veneto (PN)
  • Collettiva “Piazza degli Artisti” – Prata (PN) – 2011
  • Collettiva – Cordenons (PN)
  • Personale Centro Turistico Kennedy comune  di Prata di Pordenone 2012
  • Collettiva piazza XX Settembre Pordenone
  • Premiato al concorso “Assaporando l’arte” Mariano del Friuli (GO) 2012
  • Mostra concorso di pittura ex tempore Pasian di Prato (UD) – 2012/2013
  • Concorso ex tempore città di Camino al Tagliamento (UD) –  2012/2013
  • Mostra concorso di pittura  Azzano X (PN) – 2013
  • Concorso di pittura ex tempore Cordenons (PN)  2013
  • Personale Casello di Guardia Porcia (PN) –  2013
  • Rassegna internazionale d’arte Coseano (UD) –  2012 /2013
  • Mostra mercato Sorgenti del Livenza Santissima Polcenigo  (PN)
  • Concorso di pittura ex tempore città di Pordenone 2014
  • Rassegna inter. D’Arte ex tempore Coseano (UD) 2014
  • Personale villa Cattaneo S.Quirino (PN) 2014
  • Collettiva festa di S. Martino (PN)
  • Fa parte dei 100 Artisti Friulani che espongono permanentemente all’ ospedale CRO di Aviano (PN)

CRITICA
Per Sergio Poles, dipingere è come volersi staccare dalla realtà, per viaggiare in un mondo virtuale, spinto da un temperamento estroso ed impetuoso, dando così sfogo, attraverso questo mezzo espressivo, al proprio dinamismo, dedicandosi in maniera passionale e coinvolgente. La pittura si trasforma in una ventata di colore, una forte emozione che si completa con la visione delle tele, le quali, propongono soggetti che vanno dal paesaggio alla natura morta alla figura. Ogni parte della tela è piena; le immagini, trasfondendo le emozioni, presentano un mondo pieno di luce e di colori forti. Anche quando le stagioni cambiano ed i prati mutano tonalità, mantengono la loro energica personalità, alternando profondi cromatismi freddi ad altri sovrapposti caldi e luminosi. L’insieme coniuga, con l’astrazione dell’artista, l’energia positiva che caratterizza ogni sua opera.
I dipinti di Sergio Poles sono un tripudio di tinte forti, vigorose, ma a volte, anche delicate e leggere. L’artista in alcuni momenti viaggia fuori dal tempo, per andare oltre il reale, per aprirsi verso gli spazi dell’immaginativa, sempre ricercando nuove trame e nuovi colori. Così facendo, racconta se stesso in un ribollir di umori”.
(Pensiero di Marilena Piccinin, scrittrice)